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Sono Lorena Beccaria, sono una interior designer e home stager.
Benvenuta nel mio Magazine. Questo è il mio spazio, il luogo dove condivido la mia passione per l’interior design, le ultime novità e tante tips per arredare la tua casa.
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Maggio 24, 2022

Scegliere il tappeto: aggiungi stile e comfort alla tua casa

Scegliere il tappeto per casa

I tappeti sono quell'elemento di home décor che a mio parere non può mancare in una casa.

I tappeti hanno la capacità di definire e delimitare gli spazi e rendono più accoglienti e confortevoli i nostri ambienti. Ma se siamo tutti d'accordo sul fatto che completino un ambiente, quando dobbiamo passare alla scelta del tappeto spesso ci troviamo in difficoltà.

In primis perché sul mercato sono presenti moltissimi modelli: tappeti a pelo lungo, tappeti a pelo corto, tappeti geometrici, tappeti floreali, tappeti persiani, tappeti moderni, kilim, tappeti berberi,...

In secondo luogo perché le variabili da prendere in considerazione sono tante. Segui i miei consigli per trovare il tappeto giusto per te! E per restare sempre aggiornato e ricevere tanti consigli gratuiti per la tua casa, iscriviti alla mia newsletter.

Cosa bisogna considerare

Come per ogni elemento o arredo presente in casa, la prima cosa da cui partire è il tuo stile di vita e degli abitanti della tua casa. Se hai bambini piccoli o animali domestici, per esempio, è meglio evitare un tappeto a pelo lungo, ma preferire un tappeto a pelo corto e possibilmente lavabile o in tessuto resistente alle macchie.

Vanno poi presi in considerazione i seguenti aspetti:

  • l’ambiente in cui andrà collocato il tappeto
  • dove verrà collocato
  • le dimensioni della stanza e degli elementi di arredo presenti
  • la color palette dell’ambiente
  • la forma e le dimensioni del tappeto

Uno degli errori più frequenti è quello di non rispettare le proporzioni e scegliere un tappeto o troppo grande per le dimensioni dell’ambiente o troppo piccolo rispetto agli arredi. Un altro aspetto di cui ci si dimentica spesso è tenere conto di eventuali porte che si aprono verso il tappeto, soprattutto se a pelo lungo perché in questo caso potrebbero non aprirsi agevolmente.

Tappeto camera da letto
Tappeto corridoio o disimpegno

Un tappeto per ogni ambiente

La tipologia e le dimensioni del tappeto dipendono molto dall’ambiente in cui esso viene inserito. I tappeti stanno bene in ogni stanza, basta scegliere quello più adatto.

Ecco, quindi, una piccola guida con i miei consigli stanza per stanza.

  1. TAPPETI PER L'INGRESSO

L’ingresso è il biglietto da visita della nostra casa, ma troppo spesso non viene adeguatamente valorizzato, così come i corridoi o i disimpegni. Arredare questi spazi anche solo con un tappeto, una piccola consolle e dei quadri cambiano totalmente la percezione di quell'ambiente.

Il tappeto posto all’ingresso ha quindi una funzione estetica, ma anche di accoglienza. Ma bisogna tenere a mente che dovrà essere molto resistente all’usura in quanto si trova nella zona più trafficata della casa.

Ti consiglio quindi un tappeto a pelo corto, lavabile, magari in tessuti sintetici come il polipropilene. Io personalmente trovo bellissimi in questa zona della casa i tappeti etnici, come i tappeti persiani o i tappeti vintage.

Se il tuo ingresso è lungo e stretto scegli un tappeto che ne segua la forma, se invece è più ampio puoi anche sceglierne uno rotondo.

  1. TAPPETI PER IL SOGGIORNO

Non mi stancherò mai di dirlo: se la stanza è grande, osa con un tappeto grande, ma anche se è piccola un tappeto grande ci può aiutare.

Scegli di includere completamente gli elementi di arredo (divano, poltrone, coffee table) oppure di escluderli. No alle vie di mezzo. 

Fai sbordare il tappeto lateralmente di almeno 20 cm per parte e cerca di includere le gambe anteriori del divano e delle poltrone.

È anche importante che il tappeto sia distante almeno 30-40 cm dagli altri arredi presenti nella stanza e dai muri, per evitare l’effetto moquette.

Se invece il soggiorno è piccolo, posiziona il tappeto davanti al divano, senza arredi sopra.

Ti svelo un piccolo trucco: se il tappeto di cui necessiti è molto grande e non rispetta le dimensioni standard presenti in commercio, puoi accostare due tappeti delle stesse dimensioni e della stessa fantasia. Sarà anche più comoda la pulizia e la cura dei tappeti stessi.

Un altro trucco di grande impatto è quello di stratificare sovrapponendo due tappeti diversi, uno più grande e uno più piccolo, magari quello sotto in tinta unita, mentre quello sopra in fantasia. Il tappeto superiore dovrebbe essere i ⅔ del tappeto inferiore.

E se nello stesso ambiente sono presenti sia la zona divano che la zona pranzo, i tappeti devono essere uguali? Io preferisco differenziare le due zone o con lo stesso tappeto in colori diversi o, meglio, con tappeti diversi, sempre in linea con la color palette dell’ambiente.

I consigli per non sbagliare il tappeto per il soggiorno

  1. TAPPETI PER LA SALA DA PRANZO

La regola generale qui è: il tavolo e tutte le sedie devono stare sopra al tappeto (anche e soprattutto quando vengono allontanate per alzarsi). Il tappeto, quindi, dovrebbe essere almeno 60-70 cm più largo del tavolo.

Sotto tavoli rettangolari o quadrati, il tappeto dovrebbe seguire la loro forma.

Sotto un tavolo rotondo, invece, il tappeto può essere sia rotondo che rettangolare, purché segua sempre la regola dei 60-70 cm.

Per motivi di pulizia e sfregamento ad opera delle sedie, ti consiglio di utilizzare tappeti a pelo corto e lavabili.

Guida tappeti consigli per non sbagliare sala da pranzo

  1. TAPPETI PER LA CAMERA DA LETTO

In camera da letto, più grande e morbido è il tappeto, meglio è. Il suo scopo è quello di darci una piacevole sensazione di comfort, sia a livello visivo, sia a livello fisico.

In base alle dimensioni della camera e del letto, puoi decidere di includere completamente letto e comodini facendo uscire il tappeto di 50 cm sia ai lati che al fondo del letto. In alternativa, se le dimensioni del tappeto non lo permettono, va bene anche arrivare fino a poco prima dei comodini. Anche in questo caso se hai difficoltà a trovare un tappeto così grande, puoi utilizzare due tappeti uguali, della metà della lunghezza complessiva che vuoi ottenere.

Ormai non è più di moda lo scendiletto, meglio a questo punto utilizzarne due ai lati del letto, ma lunghi quanto il letto stesso.

Per quanto riguarda lo stile, puoi davvero sbizzarrirti, soprattutto a livello di motivi (tappeti floreali per una camera più romantica, tappeti persiani per una camera più classica o in stile eclettico,...). Ti svelo una piccola tips: se in camera hai inserito una carta da parati, opta per un tappeto tinta unita che riprenda i colori della carta. Evita invece tappeti molto decorati essendoci già il decoro della carta che sarà il punto focale della stanza.

Guida tappeti consigli per non sbagliare camera da letto
  1. TAPPETI PER IL BAGNO

Il tappeto in bagno deve essere funzionale evitando che l’acqua possa fuoriuscire sul pavimento, ma anche comodo quando ci poggiamo i piedi sopra uscendo dalla doccia. Il posto migliore dove posizionarli è davanti alla doccia o alla vasca o davanti al lavabo.

In base alle dimensioni del bagno puoi scegliere se utilizzare un unico tappeto più grande o più tappeti piccoli.

In bagno trovo carino e armonioso scegliere un tappeto che sia coordinato con gli asciugamani e gli accappatoi.

  1. TAPPETI PER LA CAMERETTA DEI BAMBINI

Nella cameretta dei bambini il tappeto è un elemento quasi imprescindibile. Dà quel tocco di colore e allegria alla stanza, e attenua le cadute quando i bimbi iniziano a camminare.

I bambini passano la maggior parte del loro tempo per terra a giocare, il tappeto permette loro di giocare al caldo e in comodità. Se poi sul tappeto aggiungiamo dei grossi cuscini o dei futon, il gioco è fatto.

I tappeti per la cameretta sono davvero tanti, a pelo corto o a pelo lungo, sensoriali per i più piccini, tappeti-gioco, tappeti a forma di animali, ...  Un'accortezza in più: scegli tappeti che siano lavabili. Un brand che adoro e che realizza tappeti per bambini lavabili e realizzati a mano con materiali naturali è Lorena Canals Rug. Dai un'occhiata al suo sito e sono certa che te ne innamorerai.

Qui puoi dare libero spazio alla fantasia dei tuoi bimbi.

  1. TAPPETI PER IL TERRAZZO O BALCONE

Ebbene sì, il tappeto si può utilizzare anche all’esterno, su balconi, terrazzi o anche a bordo piscina. È una tendenza che si sta diffondendo sempre di più e che permette di valorizzare lo spazio esterno, dandogli un tocco di colore e permettendoci di sfruttare gli spazi all’aperto anche nelle ore più calde.

I tappeti da esterno sono per ovvie ragioni a pelo corto e in tessuti resistenti (dai materiali naturali come canapa, juta e cotone ai mix di tessuti naturali e sintetici), dovendo resistere ad acqua, sole ed intemperie. 

Ma in base a dove sarà collocato (alle intemperie o al riparo di una terrazza o un portico), alle condizioni climatiche e all'esposizione solare, andrà selezionato il materiale più adatto a noi.

Tra i materiali più versatili e resistenti ci sono le fibre sintetiche (ad esempio il poliestere o il polipropilene): sono in grado di resistere all'umidità, agli sbalzi di temperatura e agli agenti atmosferici. Tappeti in sisal, juta, fibra di cocco o in fibre naturali invece vanno posizionati in terrazze o in portici riparati perché resistono meno all'acqua e ai raggi solari.

Per approfondire il tema del terrazzo, ti invito a leggere il mio articolo su come arredare il terrazzo.

Colori, fantasie e materiali

Ora che hai appreso tutti i trucchi per scegliere come e dove posizionare il tappeto ideale per ogni tuo ambiente, mi starai per chiedere "Come posso scegliere un tappeto che sia abbini al mio arredamento?". "Devo scegliere tappeti a contrasto con i colori degli arredi o tappeti coordinati con le tende?".

Partiamo dai colori. Se prediligi un ambiente monocromatico o un ambiente tono su tono, in cui il tappeto non spiccherà rispetto agli altri arredi ma si amalgamerà con essi: in questo caso scegli un tappeto in palette, meglio se a tinta unita o con decori delicati.

Se invece vuoi che il tappeto sia il fulcro dell’ambiente e ne catturi l'attenzione, allora sceglilo a contrasto rispetto al colore del pavimento e degli arredi, anche in fantasia.

In linea generale un tappeto scuro va bene in ambienti ampi e luminosi o in zone di passaggio; al contrario un tappeto chiaro farà sembrare lo spazio più ampio.

Inoltre, se nell’ambiente in questione ci sono già molti colori o elementi decorativi, meglio optare per un tappeto minimal o in tinta unita.

Per quanto riguarda i materiali anche qui la scelta è molto ampia: la distinzione è tra materiali naturali (tappeti in lana, cotone, iuta, canapa) e materiali sintetici (tappeti in acrilico e in polipropilene). Attenzione nella scelta del materiale se si tratta di tappeti per interni o di tappeti per esterno.

Grande tappeto in soggiorno elegante eon poltrone e divano

Un tappeto per ogni stile

Ora che abbiamo determinato forma, dimensione, materiale e motivo, passiamo ad abbinare il tappeto ai diversi stili di arredo. Ho preso in considerazione quelli più in voga oggi e che riscuotono il maggior interesse.

  1. TAPPETI IN STILE NORDICO

I tappeti in stile nordico hanno quel fascino elegante, ma semplice al tempo stesso. Sono tappeti moderni semplici e lineari, con una predominanza di colori chiari, motivi geometrici, tinte unite, colori pastello, e sono realizzati principalmente in materiali naturali come lana, cotone, juta e lino.

  1. TAPPETI ETNICI E TAPPETI BOHO CHIC

Lo stile boho chic deriva il suo nome dal termine “bohemien” e rappresenta uno stile eclettico, o meglio un insieme di stili diversi, mescolati tra loro senza regole, accostando elementi vintage ad elementi più moderni, colori vivaci e accesi e colori della terra.

I tappeti seguono questa mescolanza di stili e sono anch’essi dai colori vivaci oppure dai colori caldi della terra, in materiali naturali, come la juta. Abbiamo tappeti vintage, tappeti marocchini, tappeti persiani, tappeti con frange, tappeti turchi, tappeti indiani, kilim. Il tutto all’insegna del colore e della ricerca di un ambiente accogliente, cozy.

  1. TAPPETI IN STILE INDUSTRIALE

In una casa dallo stile industriale i tappeti sono anch’essi in materiali grezzi, come juta, lana o cotone, ma possiamo trovare anche tappeti in pelle o pezzati. Tendenzialmente I colori sono scuri, si va dal nero, al ruggine, al mattone, al blu, al verde scuro, sempre in linea con la color palette della stanza. 

Molto di tendenza sono i tappeti persiani o i tappeti dall’effetto faded, sbiadito, che danno grande personalità all’ambiente.

  1. TAPPETI IN STILE CLASSICO CONTEMPORANEO

La parola chiave nello stile classico contemporaneo è eleganza. Troviamo pareti spesso decorate con boiserie e cornici, i tessuti e i materiali sono pregiati.

Anche i tappeti sono in materiali pregiati, spesso a pelo lungo, in colori cangianti, ma sempre in tonalità neutre, chiare, al massimo nei colori pastello; possono essere in tinta unita, con motivi classicheggianti o nell’effetto faded, sbiadito.

  1. TAPPETI IN STILE FARMHOUSE

Nello stile farmhouse i tappeti, i cuscini, i plaid non possono mancare e sono presenti in abbondanza.

I tappeti sono in materiali naturali come juta, lana, cotone, e sono spesso intrecciati a mano. Si usano però anche molto i tappeti vintage, o persiani, specialmente nelle tonalità fredde e pastello.

  1. TAPPETI STILE URBAN JUNGLE

Lo stile urban jungle è uno stile alla costante ricerca di verde, ma anche di comfort e relax. È uno stile che si sta diffondendo moltissimo soprattutto nelle grandi città dove non si ha la possibilità di avere molti spazi verdi.

Essendo uno stile molto naturale, i tappeti sono in juta, bamboo e materiali naturali, spesso sovrapposti a tappeti colorati, dalle fantasie floreali, geometriche o anche vintage.

Passatoia per la cucina

Novità e tendenze

Oggi, e sempre di più negli anni a venire, sia la moda che il design in generale, e quindi anche l'arredamento e l'home decor, sono molto attenti alla sostenibilità dei prodotti. Dalle materie prime, ai cicli di produzione e al riutilizzo degli scarti. E proprio quest'ultimo aspetto, l'upcycling, ovvero dare vita nuova ad un materiale o un oggetto che non usiamo più, è stato una delle tematiche principali a Domotex, la più grande fiera dedicata ai tappeti, che si è tenuta ad Hannover a gennaio. (Qui puoi leggere il mio ultimo articolo dedicato alle tendenze di interior design del 2023).

Tantissimi i tappeti in materiali naturali come seta, lana, fibre naturali, sughero, ma anche in nuovi materiali plastic-free.

Altro aspetto che diventa sempre più importante è la possibilità di personalizzare il proprio tappeto e di poterlo addirittura creare a progetto, scegliendone forma, colori materiali e spessori. Come ci permette di fare Carper Edition, azienda specializzata proprio nella realizzazione di tappeti personalizzati e su misura.

Ora potrai scegliere senza paura il tappeto che più si adatta alla tua casa, ai tuoi ambienti, ma soprattutto ai tuoi gusti. Perché ricordati sempre che non devi avere una casa da copertina, ma una casa che ti rispecchi e in cui non vedi l’ora di tornare.

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